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Lo stato dell'arte del Progetto
CBI, la visione
dell'Associazione per il CBI
sull'attuale stato normativo,
con particolare enfasi sulle
esigenze di standardizzazione
della fattura elettronica e
relative conseguenze pratiche
Dott.ssa
Liliana Fratini-Passi,
Responsabile Segreteria Tecnica,
ACBI - Associazione per
Corporate Banking Interbancario
Scopo
dell’intervento è quello di illustrare gli
sviluppi del Servizio CBI e le
caratteristiche innovative delle sue Nuove
Funzioni, con particolare focus sulla
tramitazione delle fatture elettroniche.
L’ACBI – Associazione per il Corporate
Banking Interbancario - ha definito in
questi ultime tre anni una Nuova
Architettura Tecnologica basata su standard
di sistema in logica XML. Essa permette alle
banche italiane, già a partire dal 2007 -
per concludere la completa migrazione del
sistema al CBI 2 nel luglio 2007 - di
aggiungere nella propria offerta competitiva
Nuovi servizi standardizzati CBI ad elevato
valore.
Tali Nuovi Servizi sono stati sviluppati in
coerenza con le esigenze espresse da tutti
gli stakeholders, attraverso un apposito
organismo di confronto denominato Forum di
Consultazione, in linea con gli standard
internazionali e con gli sviluppi in ambito
SEPA (Single Euro Payments Area).
Il CBI 2 permetterà dunque alle imprese di
ottimizzare ulteriormente il proprio cash
management, sfruttando le potenzialità di
una rete veloce e sicura, che abiliterà l'end-to-end
in un'ottica di integrazione tra il ciclo
commerciale - logistico – amministrativo (supply
chain) e quello finanziario (financial value
chain), attraverso lo sviluppo di nuovi
servizi in area gestione documentale quali,
tra gli altri, la veicolazione delle fatture
elettroniche e dei relativi riferimenti
aziendali all’interno delle disposizioni di
incasso/pagamento ai fini della
riconciliazione contabile automatica.
Grazie alle potenzialità del CBI 2,
nell’arco dei prossimi anni si potrebbe
assistere alla crescita complessiva del
numero di clienti – si ricorda che ad oggi
sono collegati al CBI oltre 600.000 imprese
utenti attraverso le circa 690 banche
associate – in virtù della crescente
automatizzazione delle piccole e medie
imprese, nonché al coinvolgimento della
Pubblica Amministrazione sia in qualità di
utente, per la gestione documentale ed i
servizi di incasso/pagamento, sia in qualità
di Terza Parte erogatrice di servizi alla
comunità delle imprese CBI, con specifico
riferimento alla P.A. centrale.
Oltre a ciò, l’ACBI ha sviluppato nuove
attività ed iniziative in ambito
internazionale, partecipando direttamente ai
consessi di standardizzazione riconosciuti
ed operanti a livello globale |
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la gestione documentale in poste
italiane: casi concreti
Dott.
Vittorio D'Alessio,
Business Development Banking &
Multichannel Solutions, Postecom
Verrà ripercorsa l'evoluzione
che ha portato innovazione ed efficienza ai
clienti e all'azienda stessa.
In una prima fase, l'introduzione di
"Bollettino Report", il sistema di
rendicontazione dei bollettini consultabile
online che ha elevato il livello di servizio
offerto agli utenti di
BancoPostaImpresaOnLine In una fase
successiva, l'introduzione del sistema di
Conservazione Sostituiva dei bollettini, che
ha permesso la completa dematerializzazione
del supporto cartaceo dei bollettini stessi,
ma anche di fatture e altri documenti, fino
a quel momento conservati. Milioni di
documenti in formato cartaceo, con grande
impegno gestionale e costi elevati.
Postecom si è avvalsa della collaborazione
di Sun e Mobius per la realizzazione del
progetto e continua ad essere supportata da
questi anche per la proposta al mercato di
una soluzione per la gestione a norma CNIPA
dei documenti digitali. |