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Comunicato
Stampa
n. 3
-
2006
OMAT
2006:
LA
DEMATERIALIZZAZIONE
DELLA CARTA È UNA REALTÀ
Il
messaggio
dell'edizione
milanese
"carta
addio:
finalmente
si
può
fare"
è
stato
accolto
con
grande
successo.
Milano,
3
aprile
2006
-
È
calato
il
sipario
sull’edizione
milanese
di
OMAT
Conference
&
Demo
Point,
la
manifestazione
di
riferimento
in
Italia
per
la
gestione
elettronica
di
documenti,
contenuti
e
processi
aziendali
che
si è
svolta
il
28 e
29
marzo
presso
l’hotel
Executive
di
Milano.
Un’edizione
sicuramente
molto
positiva,
per
quanto
riguarda
sia
il
versante
culturale
(con
un
programma
di
convegni,
tutorial
e
iniziative
parallele
che
in
Italia
non
ha
eguali),
sia
quello
espositivo,
grazie
alla
presenza
nell’area
Demo
Point
delle
principali
realtà
aziendali
del
settore.
In
un
momento
storico
in
cui
la
tanto
sospirata
normativa
sul
documento
informatico
è
finalmente
completa
e
operativa,
OMAT,
che
come
da
tradizione
ha
ottenuto
il
patrocinio
del
CNIPA
-
Centro
Nazionale
per
l’Informatica
nella
Pubblica
Amministrazione
- ha
costituito
una
preziosa
occasione
di
dibattito
e
confronto
che
ha
coinvolto
le
principali
cariche
istituzionali
in
materia,
le
aziende
fornitrici
di
soluzioni
e
gli
utenti
finali:
il
verso
della
campagna
promozionale
in
cui
si
legge
che
OMAT
è
l’unico
appuntamento
in
cui
è
possibile
parlare
di
soluzioni
con
chi
le
produce
e di
leggi
con
chi
le
scrive
non
è
un’iperbole
pubblicitaria,
è la
realtà.
Nel
corso
dei
due
giorni
di
lavoro
OMAT
ha
coinvolto
circa
seicentocinquanta
partecipanti
e
trentasei
aziende
espositrici,
sponsor
e
partner:
numeri
che,
in
attesa
dei
dati
ufficiali,
confermano
le
ottime
impressioni
a
caldo.
Molte
sono
state
le
iniziative
che
quest’anno
hanno
dato
vita
e
lustro
alla
manifestazione,
tra
le
quali
spicca
senza
dubbio
la
presentazione
in
anteprima
della
sintesi
del
Libro
Bianco
sulla
dematerializzazione,
un
progetto
voluto
dal
Ministro
per
l’Innovazione
e le
Tecnologie
e
realizzato
dal
CNIPA
che
ha
destato
un
notevole
(e
meritato)
interesse
presso
il
pubblico
e i
media,
anche
grazie
alla
presenza
in
convegno
del
Professor
Pier
Luigi
Ridolfi,
Presidente
del
Gruppo
di
lavoro
per
la
dematerializzazione.
Per
quanto
concerne
il
versante
convegnistico,
tutte
le
sessioni
istituzionali
hanno
registrato
un
ottimo
successo
di
pubblico,
sia
in
termini
di
presenze
numeriche,
sia
di
soddisfazione
dei
partecipanti:
stando
a
quanto
emerge
dai
questionari
di
valutazione,
la
qualità
percepita
è
sempre
ai
massimi
livelli.
Buon
risultato
di
pubblico
anche
per
le
sessioni
tutorial,
la
tavola
rotonda
del
CNIPA
e
gli
incontri
paralleli.
Inoltre,
si è
tenuta
per
la
prima
volta
nella
storia
di
OMAT
una
tavola
rotonda
incentrata
sul
tema
dello
Storage
nella
gestione
dei
contenuti,
iniziativa
che
è
stata
molto
apprezzata
per
la
concretezza
e la
chiarezza
dell’esposizione,
e
che
probabilmente
verrà
riproposta
nelle
prossime
edizioni.
Per
quanto
riguarda
l’area
dimostrativa,
oltre
alla
presenza
di
numerose
aziende
di
primissimo
piano,
è da
segnalare
che
il
profilo
dei
visitatori
di
OMAT
è in
costante
crescita:
il
pubblico
è
sempre
più
preparato
ed
esigente,
segno
che
l’opera
di
sensibilizzazione
che
l’organizzazione
di
OMAT
da
anni
persegue
(non
soltanto
sotto
manifestazione
ma
tutto
l’anno,
grazie
alle
attività
del
progetto
OMAT360)
sta
dando
i
risultati
auspicati.
Di
seguito,
alcune
dichiarazioni
post-evento
rilasciate
dalle
aziende
espositrici:
Barbara
Parmigiani
-
IBM:
“Abbiamo
avuto
feedback
molto
positivi:
molte
persone
interessate
e
molti
contatti”.
Federica
Gilardi
-
Adobe:
“Siamo
soddisfatti
della
partecipazione:
la
qualità
dei
contatti
ottenuti
è
medio-alta.
Anche
il
tutorial
al
quale
abbiamo
partecipato
in
qualità
di
relatori
è
andato
molto
bene”.
Federica
Campagnoli
-
Noema
STI:
“La
nostra
valutazione
è
valutazione
buona:
rispetto
all’anno
scorso
i
visitatori
sono
molto
più
preparati
e
interessati
alle
applicazioni
pratiche.
In
particolare,
l’interesse
maggiore
è
verso
la
gestione
documentale,
la
firma
digitale
e la
conservazione
sostitutiva”.
Davide
Baroni
-
Canon:
“Valutazione:
molto
bene.
Come
sempre
la
qualità
dei
convegni
è al
top
in
Italia
e
anche
l’affluenza
del
pubblico
nell’area
dimostrativa
è
stata
ottima,
così
come
i
contatti.
Abbiamo
incontrato
tutti
i
nostri
distributori
principali.
Ottima
anche
la
comunicazione
dell’evento.
L’interesse
del
pubblico
si è
rivolto
principalmente
al
nostro
nuovo
scanner
DR1210C”.
Francesco
Battista
-
Openwork:
“La
valutazione
è
sicuramente
positiva
e
abbiamo
molto
apprezzato
i
miglioramenti
rispetto
all’anno
scorso.
L’affluenza
è
stata
molto
buona
e i
contatti
ottimi”.
Insomma,
un’edizione
più
che
positiva,
che
lascia
ben
sperare
nel
futuro
del
settore
della
GED
e
passa
il
testimone
a
OMAT
Roma
(che
si
terrà
a
fine
ottobre)
sotto
ottimi
auspici.
L’organizzazione
ringrazia
tutti
coloro
che
hanno
contribuito
al
successo
dell’evento,
tra
cui
i
Media
Partner
LineaEDP
e
Computer
Dealer
&
VAR:
a
tutti
un
arrivederci
a
OMAT
Roma
2006.
Organizzazione:
Acronimo
di
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Tecnologie,
Esperienze
e
Ricerche,
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