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Giovedì 26 ottobre 2006 - ore
09.15 |
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EVOLUZIONE DELLA
GESTIONE DEI CONTENUTI
2° parte
Moderatore: Prof. Stefano
Pigliapoco, Università di
Macerata |
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INTRODUZIONE |
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La
sessione ha l’obiettivo di proporre i
più avanzati scenari e soluzioni della
Gestione Contenuti.
Sono,
infatti, presenti attori di rilievo e
un Keynote Speaker a cura di FileNet.
Si
tratterà di Portali, Business Process
Management, Ricerca ed indirizzamento
Contenuti, data Federation, Records
Management, Workflow Management,
Gestione Avanzata delle E-mail, Web
Content management ecc..
Non
saranno trascurate le modalità di
fruizione che facilitano la
dematerializzazione e lo sviluppo nel
Paese della Gestione di Contenuti
Digitali: ragione per cui si
approfondiscono i vantaggi della
modalità di gestione, sviluppo e
fruizione in Outsourcing. |
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ABSTRACT |
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09.15 |
INTRODUZIONE A CURA DEL MODERATORE:
DOCUMENT & RECORD MANAGEMENT: GLI
STRUMENTI PER L’IMPRESA DIGITALE
Prof. Stefano Pigliapoco
Università di Macerata |
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09.30 |
IL
PROGETTO DEL POLO ARCHIVISTICO
REGIONALE DELL'EMILIA-ROMAGNA
Dott. Gaudenzio Garavini
Direttore Generale Organizzazione,
Sistemi Informativi e Telematica della
Regione Emilia-Romagna
Il “polo
archivistico regionale” – così come
concepito all’interno del gruppo di
lavoro dedicato alla sua progettazione
– è una struttura specializzata e
deputata alla conservazione nel tempo
dei documenti amministrativi
informatici degli enti produttori che
risiedono nel territorio della Regione
Emilia Romagna. Il polo si configura
come un archivio informatico “di
concentrazione” in grado di gestire e
conservare i singoli sistemi
documentari (anche cartacei) presi in
carico, garantendone l’integrità e
l’autenticità, la necessaria
fruibilità, e di offrire al territorio
servizi archivistici specializzati. Il
progetto prevede l’analisi e la
valutazione delle specifiche
tecnologiche, organizzative e
legislative che consentano la
conservazione a lungo termine delle
memorie digitali e la lo conservazione
nel tempo, sia in formato elettronico
che cartaceo e l’identificazione dei
servizi che il polo dovrà offrire agli
Enti aderenti, secondo il modello
logico e concettuale definito. |
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09.50 |
FORMATI DOCUMENTALI E FIRME DIGITALI
CON VALIDITÀ A LUNGO TERMINE
Ing. Andrea Valle
Direttore tecnico SEMEA Adobe Systems |
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10.10 |
IL
SISTEMA DI POSTA
ELETTRONICA COLLABORATIVO ED INTEGRATO
Dott. Maurizio
Masotti
Amministratore Unico, Quattroemme
La
posta elettronica scandisce la
giornata lavorativa poiché ha
sostituito quasi del tutto alcuni
mezzi di comunicazione (fax, posta
ordinaria), al punto che il traffico
delle e-mail è aumentato in maniera
esponenziale. Questo comporta:
- lato utente, problemi di gestione
dell’enorme flusso di dati e
informazioni, oltre a problemi di
archiviazione della posta stessa e
dei documenti allegati;
- lato azienda, sia la necessità di
gestire i problemi tecnologici
connessi alla gestione dei server,
dei volumi e della sicurezza, sia
l’esigenza di ufficializzare la
posta elettronica tramite la firma
digitale, integrandola in un sistema
di protocollazione e di gestione
documentale.
La posta elettronica va considerata
come una delle componenti
strategiche del sistema informativo
dell'azienda e va inserita nel
contesto più ampio di riferimento
aziendale (Corporate Portal) dove si
deve integrare con la gestione dei
processi, degli adempimenti, dei
documenti in genere, facilitando la
comunicazione e la collaborazione
tra i vari soggetti e funzioni
aziendali. |
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10.30 |
VISITA
AI DEMO POINT E INCONTRO CON GLI
OPERATORI |
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11.00 |
DIGITALIZZAZIONE DEL FASCICOLO
PROCESSUALE: AUTOMAZIONE DEI PROCESSI
AMMINISTRATIVI GUIDATI DAI CONTENUTI
Relatore invitato da FileNet |
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11.20 |
CASO
3 - RECUPERO DELLA DOCUMENTAZIONE DI
UN ENTE DI PREVIDENZA, CON SOLUZIONE
DELLE PROBLEMATICHE RELATIVE AL
WORK-FLOW DOCUMENTALE AI FINI DEL
BPR
Dott. Agostino D'Arcangelis
Direttore, Ti service
Il
Recupero dell’Archivio storico dei
Documenti dell’Ente in questione è
stato per un verso “ponderoso” in
relazione ai tempi ed alle risorse
impegnate; per altro verso ha
richiesto una competenza specifica
che solo la Ti service poteva avere
sia per la conoscenza di Enti di
Previdenza sia per la conoscenza
specifica dell’Ente di cui trattasi.
L’Archivio Documentale ha riguardato
circa 1 milione di Pratiche relative
a 160.000 Professionisti di cui
90.000 “attivi” per un totale di 12
milioni pagine con un impegno di
circa 360 GB. Il progetto di
Workflow Documentale che abbiamo
realizzato, e quindi personalizzato,
ha avuto la peculiarità di essere
mirato ad un raggiungimento rapido
degli obiettivi. Pur partendo da una
base generalizzata ha manifestato un
livello molto alto di efficienza:
infatti il flusso dei documenti
analizza anche i movimenti
nell’ambito di un singolo ufficio al
fine dell’ottimizzazione del flusso
delle attività (reengineering).
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11.40 |
Il valore aggiunto
della gestione elettronica dei
documenti amministrativi (ciclo
passivo) integrata ad un E.R.P.
Dott. Alfredo Martino
Responsabile Sistemi Informativi
Leuci e Partner HB I.T.
Caratteristica comune
dell’elaborazione manuale delle
fatture fornitori sono i “lunghi
tempi di gestione”; le
operazioni necessarie per pagare un
fornitore includono la preparazione,
l’inserimento dei dati, la codifica,
l’autorizzazione, il pagamento e
l’archiviazione delle fatture.
Spesso questo processo può
richiedere diverse settimane
determinando tempi particolarmente
lunghi per l’archiviazione e il
recupero di una fattura specifica.
Altro fattore sono i “costi
elevati”: dal momento in cui
vengono ricevute, le fatture
implicano dei costi aggiuntivi. Al
costo totale vengono aggiunti i
costi di gestione non compresi nel
valore nominale della fattura
stessa.
Poiché la gestione manuale delle
fatture di un fornitore implica dei
costi elevati, l’utilizzo della
Gestione Elettronica dei Documenti
con un sistema ERP efficiente con
interazione real-time
(Internet/Extranet) con fornitori e
agenti consente di ridurre
notevolmente i costi complessivi. |
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12.00 |
EFFICIENZA E VANTAGGI ECONOMICI DEL
CEDOLINO ELETTRONICO NELLA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE
Dott.
Giorgio Pagano
Capo del Servizio Centrale per il
Sistema Informativo Integrato,
Ministero della Economia e delle
Finanze |
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12.20 |
AUTENTICITÀ DOCUMENTALE: IL RUOLO DEL
PRIVATO NEL PROCESSO DI RINNOVAMENTO
DELLA P.A.
Dott. Alberto Corteggiani
Società Italiana Archivi SpA
Il
quadro normativo che delinea il
processo della dematerializzazione
si presenta per certi versi ancora
incerto. Nuove prospettive sono
emerse con la possibilità di
affidare anche agli incaricati di
pubblico servizio la capacità di
produrre dichiarazioni di conformità
all'originale. Lo sviluppo logico
dei presupposti alla base di questa
decisione si presta ad un'analisi
approfondita anche in ragione delle
implicazioni economiche e del ruolo
di compartecipazione che vengono ad
assumere i privati nel processo di
modernizzazione del paese. |
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12.40 |
Il sistema di
gestione degli atti amministrativi
digitali. Comune di Gattinara: da
due anni le determine dirigenziali
vengono redatte come documenti
informatici con firma digitale
Dott.ssa Donatella
Caruso
Dirigente del Comune di Gattinara
Dott. Renato Sevega
Direttore sviluppo progetti Siscom |
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12.40 |
CONCLUSIONE DELLA SESSIONE |
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