| |
Di cosa si parla
I contenuti digitali, “energia da controllare e
governare ”
I contenuti digitali sono i veri motori del
moderno business e consentono di ottenere i
vantaggi competitivi (sia in termini di
efficienza sia di efficacia) indispensabili a
stare al passo con i tempi.
Possiamo datare il momento passaggio dalla carta
al digitale tra il 1993 ed il 1998. Da allora,
la produzione, ed il conseguente impiego di
“contenuti digitali”, ha preso a crescere in
modo impressionante: dai 12 Esabyte (miliardi di
miliardi di byte) prodotti nel 2002, ai 161
Esabyte del 2006, ai 988 che si prevede saranno
prodotti nel 2010. Nello stesso anno si ipotizza
che l’85% delle informazioni generate dovranno,
per un motivo o per l’altro, essere gestite da
aziende, organizzazioni od amministrazioni.
La vera sfida di questo secolo è, e sarà, dunque
quella di riuscire a gestire e conservare in
modo efficiente le informazioni digitali e,
conseguentemente, ad impiegarle in modo
efficace.
Non è impresa semplice in quanto la nostra
capacità di generare e trasmettere informazioni
ha superato di gran lunga la capacità di
ricercare, ritrovare e disporre delle stesse.
Siamo, dunque, in un momento di transizione
molto importante che consentirà a chi lo saprà
cavalcare di affermarsi nel proprio contesto di
riferimento..
OMAT - che dal 1990 con le sue 30 edizioni si è
affermata come evento di riferimento per il
mercato nazionale della Gestione dei Documenti e
dei Contenuti digitali nonché dei Processi
Aziendali che da questi sono influenzati e
controllati - oltre a ben individuate
applicazioni, oggi particolarmente d’attualità,
quali Documento Informatico e Firma Digitale,
Conservazione Sostitutiva e Fatturazione
Elettronica, approfondirà le principali
componenti dell’infrastruttura per gestire il
digitale quali la Gestione Avanzata dei
Contenuti Digitali (oltre la semplice Gestione
Elettronica dei Documenti), il Workflow
Management e la Gestione Automatica dei Processi
Aziendali, il Records Management, la Ricerca ed
Indirizzamento dei Contenuti, la Data Federation,
la Gestione Avanzata delle E-mail, il Web
Content Management, ....
Realizzazione concrete nei più significativi
settori d’industria rafforzeranno l’esposizione,
a tutto vantaggio degli intervenuti,
Non saranno trascurate le modalità di gestione
in grado di facilitare la dematerializzazione
nonché la conservazione, la fruizione e lo
sviluppo dell’impiego diffuso dei Contenuti
digitali.
In questa ottica si approfondiranno, anche, i
vantaggi della modalità di gestione, sviluppo e
fruizione in Outsourcing.
La “Memoria Digitale”
Non è, oggi, pensabile, come si dava per
scontato solo alcuni decenni fa, conservare
memoria storica e/o amministrativa dei nostri
tempi in un formato diverso da quello con cui si
opera (ossia digitale).
S’impone, pertanto, il problema della
conservazione della Memoria Digitale in tutti i
suoi aspetti: da come garantire che ciò che è
stato registrato oggi possa essere disponibile
in un domani, a come verificare che esso non sia
stato modificato (autenticità
dell’informazione), a come assicurarsi che possa
essere interpretarlo e/o convertirlo in concetti
comprensibili agli esseri umani (formato
adottato), a come definire e gestire i metadati
che lo devono accompagnare (quali quelli che
descrivono la loro origine, gli eventuali
cambiamenti che vi possono essere stati
apportati e chi ne ha avuto la custodia).
Il problema è molto complesso e vede impegnati
alla ricerca di una soluzione qualificate
risorse e competenze in tutte le parti del
globo..
Una cosa è, comunque, certa: non si torna
indietro!
OMAT offrirà, pertanto, il suo contributo con
sessioni dedicate nelle quali si affronteranno i
molteplici aspetti della conservazione della
Memoria Digitale suggerendo comportamenti
pratici ed illustrando progetti concreti.
Lo sviluppo delle norme: esperienze e proposte
Altro elemento importante, se non essenziale,
per lo sviluppo di un’economia digitale è la
normativa.
Anche se grandi sforzi sono stati fatti per
dotare l’Italia di un corpo normativo
sufficientemente completo e coerente, purtroppo
nei periodi di transizione non si riesce ad
armonizzare teoria e pratica, né utenti ed
amministrazioni hanno la “cultura” e
l’”esperienza” sufficientemente qualificate e
diffuse per supplire alle inevitabili “carenze”
delle norme.
OMAT, con le esperienze e competenze che
coinvolge, può offrire il suo apporto per
superare (se non trarre vantaggio da) questo
periodo di inevitabile “assestamento” con due
iniziative sinergiche.
Da un lato dedicherà ampio spazio
all’illustrazione delle novità normative;
dall’altro, con il supporto di specialisti nelle
singole discipline e la collaborazione dei
partecipanti ai Convegni e Tavole Rotonde si
propone di fare tesoro di quanto emergerà dai
lavori (principalmente sulla base di problemi
evidenziati dall’esperienza) e concretizzare
delle “proposte” che, se accolte nelle sedi
opportune, potranno contribuire a trasformare il
Digitale da un problema da gestire, o da una
“fastidiosa” novità, ad un utile e normale
strumento di sviluppo economico e sociale. |