| |
Di cosa si parla
La disponibilità del documento in formato
digitale, ormai presente ovunque, non solo fa
della Gestione dei Contenuti Digitali
un’infrastruttura che permea e coinvolge
l’intera organizzazione (tutti i componenti di
un’organizzazione partecipano alla sua creazione
e gestione e tutti vi attingono), ma trasforma
questo tipo di contenuti in una nuova forma di
energia, paragonabile per il suo potenziale alla
disponibilità del vapore o dell’elettricità
nello sviluppo dell’economia.
Proprio per questo il documento digitale, come
qualunque forma di energia, deve essere
trasportato e distribuito e bisogna attrezzarsi
per farlo circolare nei processi, per
trasmetterlo da sistema a sistema, per gestirlo
e conservarlo.
La sessione è incentrata, su alcuni degli
scenari avanzati e sulle più qualificate
soluzioni di Gestione dei Contenuti Digitali in
alcuni settori di attività.
Si andrà dalle più sofisticate tecniche per
garantire la sicurezza e l’accesso ai contenuti,
all’indicizzazione e ricerca dei contenuti,
strutturati e non, indipendentemente dalle
esigenze di gestione dei contenuti all’interno
del loro ciclo di vita.
Le organizzazioni italiane (siano esse pubbliche
o private) sono prevalentemente di medie e
piccole dimensioni e hanno, quindi, difficoltà a
dotarsi delle competenze e a sostenere i costi
necessari per avviare e portare a termine con
successo progetti di Gestione Contenuti.
Si comprende, dunque, come l'Outsourcing nel
nostro Paese sia diventato uno strumento a volte
indispensabile per la Gestione Elettronica dei
Contenuti; non è casuale che in questo
particolare mercato, esso abbia un peso di molto
superiore a quello che ha nel profilo europeo.
L’Outsourcing nell'Information and Communication
Technology si è evoluto da strumento per il
trasferimento all'esterno di attività no core,
ad un insieme di processi e/o servizi
determinanti per il cliente.
L’Outsourcer è arrivato, inoltre, a svolgere un
ruolo di protezione e di sviluppo di
professionalità determinanti per l'evoluzione
dei sistemi che gestisce. Gestendo più
realizzazioni può, inoltre, effettuare quegli
investimenti che una singola organizzazione
difficilmente potrebbe sostenere.
Nella gestione dei contenuti digitali, alla
tradizionale offerta, in genere sotto forma di
System Integration e di progetti ad hoc, si sta
affiancando, dunque, una sempre più consistente
offerta di servizi esternalizzati che vanno
dalla fornitura/fruizione in ASP (Application
Service Provisioning) - che, in sostanza, lascia
all'utente il solo onere dell'uso
dell'applicazione, senza dover sostenere
investimenti che non siano organizzativi e
pagando in funzione dell'uso che fa
dell'applicazione - fino alle forme più
complesse dei progetti di BPO (Business Process
Outsourcing) che, come dice il nome, prevedono
la cessione all'Outsourcer di interi processi di
business. |