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I Contenuti Digitali sono il
“carburante” che fa progredire il
Business!
Essi consentono di produrre
risparmi, eliminare sprechi,
generare innovazione e nuovo
business. Consentono, se
opportunamente gestiti e analizzati,
di prendere decisioni più rapide ed
efficaci. Catturare, gestire ed
impiegare produttivamente i
Contenuti Digitali è, però, un
compito molto complesso che ci trova
alquanto impreparati.
Di seguito alcune delle criticità
che è indispensabile superare.
- L’enorme quantità di dati che
siamo in grado di produrre, e/o
duplicare, con grande facilità in
ogni attività ed in ogni momento,
rende sempre più difficile
individuare, recuperare e “far
fruttare” le informazioni che ci
sono utili;
- I processi e le applicazioni che
sostengono le nostre attività non
sempre sono in grado di sfruttare
l’informazione in formato digitale
in tutte le sue potenzialità;
- Non siamo, peraltro, in grado di
individuare tutte le potenzialità,
le “caratteristiche” e le
implicazioni di questo tipo di
informazione (non è azzardato
affermare che molte ci sono ancora
sconosciute!),
- Come possiamo mantenere il
”controllo” su questo tipo di
informazione? Come garantirci la
loro autenticità, origine e, quando
serve, la loro immodificabilità?
- Come possiamo proteggere tali
informazioni da accessi
indesiderati, da danneggiamenti o
distruzione, garantendone, di
contro, l’accesso a chi ne ha
necessità nei tempi e nei modi
necessari?
- Come individuare le informazioni
che meritano di essere conservate?
Come, poi, conservarle? Come
garantire che siano accessibili nel
tempo e che conservino lo stesso
contenuto informativo in qualità e
quantità?
- Come si modifica il concetto
consolidato di “documento” passando
dalla carta al digitale?
- Come regolamentare l’impiego, la
validità, l’attendibilità, ecc., del
documento/informazione in formato
digitale consentendoli di sviluppare
tutti i suoi effetti positivi ed
evitando di trovarci di fronte ad
ostacoli artificiosi dovuti alla
incapacità (impossibilità) di
prevedere situazioni o fattispecie
che la attuale “cultura della carta”
ci impedisce di vedere?
- Come impedire che il digitale, che
di fatto consente di interagire
facilmente e rapidamente a livello
globale, diventi un ostacolo negli
interscambi internazionali se non
nelle interazioni tra differenti
settori e/o amministrazioni dello
stesso Paese?
- Come, in questa che è
indiscutibilmente un’importante fase
di transizione, si gestisce il
capitale umano?
A queste e a tante altre domande
OMAT Milano 2008 cercherà di dare
una risposta o, quantomeno, di
definire meglio i
problemi/situazioni per facilitarne
una soluzione.
Gli attori di OMAT, siano essi
Oratori o partecipanti, sono, come
tradizione, anche in questa edizione
a livelli di professionalità tali da
garantire i risultati prospettati. |