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ABSTRACT |
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FATTURAZIONE ELETTRONICA:
IL PUNTO DI VISTA DELLE AZIENDE UTENTI
Prof. Alessandro Perego
Trattando di fatturazione
elettronica la maggior parte dell’attenzione
viene generalmente posta sugli aspetti tecnici o
legali, i quali costituiscono senza dubbio un
importante tassello del mosaico. Molta meno
attenzione è invece posta sulla comprensione dei
fattori che spingono o frenano le aziende utenti
nell’adozione di queste soluzioni. L’intervento
si focalizzerà proprio su questo punto, portando
le evidenze dell’Osservatorio sulla Fatturazione
Elettronica e Dematerializzazione della School
of Management del Politecnico di Milano. Più
nello specifico saranno discussi i diversi
modelli di adozione, presentato il quadro del
livello di utilizzo in Italia e fornito qualche
dato sui benefici e la redditività associata a
questi progetti. |
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PRESERVAZIONE DIGITALE:
TECNOLOGIE A SUPPORTO ED ALCUNE ESPERIENZE
CONCRETE
Ing. Sergio Resch
Nella prima parte verranno citate le
tecnologie hardware e software oggi disponibili
per la realizzazione di un progetto di
Preservazione Digitale. A seguire verranno
presentate alcune esperienze di società che
hanno affrontato con successo progetti in questo
ambito. |
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CONSERVARE I DOCUMENTI
INFORMATICI A LUNGO TERMINE
Ing. Andrea Valle
Alla luce della Proposta di nuove
regole tecniche per la Conservazione Sostitutiva,
è necessario valutare i criteri qualitativi (es.
longevità, universalità, interoperabilità,
sicurezza, efficienza, completezza, staticità… )
che possono impattare sul mantenimento nel lungo
periodo dei documenti informatici. Dalla
presentazione un ausilio alla loro
individuazione e comprensione al fine di
effettuare le scelte migliori. |
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DATI E INFORMAZIONI
PROTETTI NELL’AZIENDA ESTESA: DALLA FIRMA
DIGITALE AL DRM
Ing. Andrea Valle
Alla luce della Proposta di nuove
regole tecniche per la Conservazione Sostitutiva,
è necessario valutare i criteri qualitativi (es.
longevità, universalità, interoperabilità,
sicurezza, efficienza, completezza, staticità… )
che possono impattare sul mantenimento nel lungo
periodo dei documenti informatici. Dalla
presentazione un ausilio alla loro
individuazione e comprensione al fine di
effettuare le scelte migliori. |
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LE SOLUZIONI DI POSTECOM PER
COPRIRE DIVERSI AMBITI DI SICUREZZA: IDENTITÀ,
TRASMISSIONE E SERVIZI
Marilli Rupi
L'esigenza di dematerializzazione
dei processi ha determinato una puntuale
mappatura delle componenti elementari ed una
loro collocazione in “building block” per
operare un'attività di re-ingegnerizzazione,
anche profonda, dei processi lavorativi. Tale
reingegnerizzazione è stata condotta con
l'obiettivo primario di garantire alti standard
di Sicurezza.
La multicanalità sempre più spinta nella
condivisione delle informazioni, ha determinato
un adeguamento dei servizi a standard che
fossero riconosciuti a livello normativo e
tecnologico, senza perdere di vista la
caratteristica primaria di facilità di accesso e
fruizione del servizio erogato. |
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GESTIONE DOCUMENTALE E
CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA A NORMA CNIPA.
L'ESPERIENZA DI POSTECOM
Riccardo Fasoli
A due anni dal lancio del servizio
di Conservazione Sostitutiva dei Bollettini
Postali, che ha permesso la dematerializzazione
di oltre un miliardo di documenti cartacei,
Postecom offre in modalità outsourcing la
Gestione Documentale e Conservazione Sostitutiva
di qualsiasi tipologia di documento. Fattori
distintivi del servizio sono: sicurezza,
semplicità di utilizzo e immediatezza nel
reperimento di dati e documenti. |
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BPM: LA
REINGEGNERIZZAZIONE DI UN PROCESSO
AMMINISTRATIVO E I BENEFICI DELLA
DEMATERIALIZZAZIONE
Longobardi Guglielmo
L’intervento illustrerà un esempio
concreto di analisi e reingegnerizzazione di un
processo amministrativo di una Amministrazione
dello Stato in cui verranno rimarcate le
criticità individuate e verranno evidenziati i
miglioramenti che si possono ottenere
dall’applicazione delle norme sulla gestione
elettronica dei documenti e sulla
dematerializzazione. |
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IL MODELLO CONSERVATIVO
DIGITALE
Stefano Pigliapoco
La relazione delinea un possibile
modello conservativo per la memoria digitale,
mostrandone le principali differenze rispetto a
quello tradizionalmente adottato per gli archivi
cartacei. Inoltre, fornisce un quadro aggiornato
delle principali esperienze in corso di
realizzazione a livello nazionale, proponendo
alcuni elementi di riflessione sulla normativa
vigente. |
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IL CNIPA PER LA
DEMATERIALIZZAZIONE
Floretta Rolleri
Da anni ormai il CNIPA ha assunto un
ruolo di soggetto acceleratore dei processi di
innovazione della PA promuovendo e sostenendo la
transizione dal documento cartaceo al documento
informatico.
L’intervento intende fornire un quadro della
struttura e delle iniziative, connesse alla
dematerializzazione dei documenti, che verranno
messe in cantiere dal CNIPA, anche alla luce
della proposta di regole tecniche in materia di
formazione e conservazione di documenti
informatici, pubblicata sul sito del Ministro
per le riforme e le innovazioni nella PA. |
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LA TUTELA DELLA PRIVACY NELLO SCENARIO
DIGITALE:
RISCHI ED OPPORTUNITÀ
Alberto Corteggiani
Nella società dell’informazione la
facilità di accesso, la capacità di
concentrazione e diffusione dei dati ha
raggiunto livelli solo pochi anni fa
inimmaginabili, tanto da generare una vera e
propria emergenza Privacy. Bisogna tener conto
altresì che, a fronte di un sensibile aumento
del rischio di trattamento illecito, la
diffusione delle nuove tecnologie ci offre anche
la possibilità di una efficace gestione del
cambiamento.
La focalizzazione su pochi e chiari principi e
l’attenzione ai sistemi di controllo interno e
ai meccanismi di autovalutazione consentono, per
un verso, l’adattabilità delle norme e, per
l’altro, l’adeguamento degli assetti
organizzativi dei gestori all’evoluzione
dell’operatività e dei rischi.
Questa impostazione flessibile ha il difetto di
non dare certezze che le specifiche soluzioni
organizzative e procedurali adottate siano
effettivamente adeguate a tal fine soccorrono
gli orientamenti interpretativi dell’Autorità
Garante e la prassi consolidata dei
professionisti della gestione documentale.
La normativa richiede, per essere applicata
efficacemente, la costituzione, nell’ambito del
sistema dei controlli interni, di una onerosa
funzione di compliance, incaricata di verificare
che in tutti i settori operativi aziendali
esistano meccanismi che assicurino il rispetto
della ratio normativa. L'affidamento all'esterno
dei tale funzione non solo è previsto
dall'ordinamento ma consente di affrontare la
gestione dei dati con alta professionalità ed
affidabilità, riducendo i costi e trasformando
la gestione della Privacy in un fattore
competitivo che aumenta la sicurezza dei dati,
migliora l'immagine aziendale ed i rapporti con
la clientela che viene così inclusa in un
processo sostenibile di fidelizzazione a breve/medio
termine. |
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KNOWLEDGE MANAGEMENT PER UN
PORTALE DELL'AGRIBUSINESS
Matteo Antorini
La Società Parmense per gli
Insediamenti Produttivi SpA (SPIP) -
organizzazione no-profit che gestisce lo
sviluppo delle attività industriali nell’area di
Parma, ha adottato la soluzione IDOL
(Intelligent Data Operating Layer) di Autonomy
quale infrastruttura software per il progetto
PARMa (Parma Agrifood Research Management)
Knowledge Network (PKN), una rete globale di
professionisti e accademici del settore agro-industriale.
Il progetto, promosso dal Comune di Parma e da
alcuni importanti operatori del settore pubblico
e privato, si pone come principale obiettivo la
creazione di valore per il territorio attraverso
la promozione e sviluppo di progetti di ricerca
e innovazione, attività di formazione e
l’erogazione di servizi all’avanguardia
nell’ambito agroalimentare.
SPIP aveva bisogno di una soluzione di accesso
alle informazioni affidabile per aggregare
automaticamente e recuperare facilmente più di
cinque milioni di documenti in italiano e in
inglese, sia dagli archivi interni sia dal web.
SPIP può sfruttare le funzionalità della
soluzione di Meaning-based Computing offerta da
Autonomy tra cui Agents, Automatic Query
Guidance, Categorizzazione, Clustering,
Hyperlinking, ricerca concettuale e sintesi, per
rafforzare il portale di PKN, rendendo più
facile la collaborazione e la condivisione delle
esperienze tra i ricercatori, le università e le
aziende alimentari, così come per tutto il
settore alimentare. |
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ITER, Via
Rovetta, 18 - 20127 Milano (MI) - tel. +39 02 2831161 - fax +39 02
28311666 -
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